Rapporto 2019

Democrazia degli interessi e interessi della democrazia
Nelle democrazie moderne la rappresentanza degli interessi collega la società civile al sistema politico. Tra l’una e l’altro scorrono continuamente il confronto e lo scontro degli interessi, siano essi materiali, ideali, generali, particolari, privati, collettivi, istituzionali, forti o deboli. Poiché il moto degli interessi è mutevole, il collegamento deve poggiare su fondamenta solide, costituite dall’abbandono dei vecchi pregiudizi e dalla costruzione di rapporti di fiducia reciproca tra società civile e pubbliche istituzioni. Il decimo Rapporto di italiadecide ha come obiettivo una proposta per disciplinare l’attività delle lobbies, a vantaggio tanto degli interessi privati quanto della decisione pubblica. L’idea di fondo è che la qualità della decisione politica possa migliorare attraverso l’apporto di conoscenze e competenze specialistiche da parte dei titolari di specifici interessi. Inserire la rappresentanza degli interessi nei circuiti della decisione politica in maniera virtuosa e trasparente costituisce una forma di democrazia diretta e può essere un’opportunità vitale per il buon funzionamento del sistema democratico. Il Rapporto propone i criteri sui quali dovrebbe basarsi una nuova legge sulla materia, secondo i principi generali della semplicità, della chiarezza, della conoscibilità.

– associazione per la qualità delle politiche pubbliche – nasce con l’intento di promuovere una analisi condivisa e realistica dei problemi di fondo del nostro paese per guardare al futuro attraverso strategie di medio e lungo periodo. Ne sono stati promotori Carlo Azeglio Ciampi, Giuliano Amato, Vincenzo Cerulli Irelli, Paolo De Ioanna, Gianni Letta, Massimo Luciani, Domenico Marchetta, Pier Carlo Padoan, Angelo Maria Petroni, Giulio Tremonti, Luciano Violante, Nicolò Zanon.

Pubblicazione online: 2019
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35098-5
DOI: 10.978.8815/350985


Pubblicazione a stampa: 2019
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28068-8
Collana: Quaderni di Italiadecide
Pagine: 492