Tocqueville ad Algeri

Il filosofo e l'ordine coloniale
Tra il 1830 e il 1847 l’esercito francese combatté in Algeria una lunga ed estenuante guerra di conquista. Fra i testimoni della vicenda vi fu Alexis de Tocqueville. I suoi epistolari, gli articoli e i rapporti parlamentari, frutto di due viaggi nel paese nordafricano e dello straniante incontro con gli arabi, restituiscono un giovane deputato desideroso di partecipare alla progettazione delle fondamenta istituzionali del nuovo insediamento. Il libro, nel rivelare un Tocqueville inedito, interessato alla prassi prima che alla teoria della politica, un fervente colonialista in apparenza lontano dall’intellettuale pacato della «Democrazia in America», illustra le profonde trasformazioni che il laboratorio coloniale stava imprimendo sul pensiero politico moderno.

ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia del pensiero politico presso l’Università degli Studi di Torino.

Pubblicazione online: 2011
Isbn edizione digitale: 978-88-15-30442-1
DOI: 10.978.8815/304421


Pubblicazione a stampa: 2011
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-15053-0
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 240