Neuropsicologia forense

Un giudice vuole sapere se l'imputato ha agito con piena coscienza e volontà; un altro se il testimone o una vittima di reato sono credibili; un terzo se un certo evento (un trauma cerebrale o emozionale) ha prodotto un qualche tipo di danno sulla vittima; un altro ancora se quella persona è in grado di provvedere ai propri interessi o se deve essere assistita o sostituita da un tutore... È questa solo una rapida rassegna dell'ampia casistica forense in cui la figura del neuropsicologo viene chiamata in causa. La neuropsicologia non è più soltanto un campo di ricerca, ma anche una professione a cui si rivolgono giudici, avvocati e operatori nell'ambito del diritto penale e civile. Questo volume costituisce una preziosa e aggiornata guida all'esercizio di tale professione, spaziando dalle questioni deontologiche ed etiche in gioco nella valutazione neuropsicologica agli strumenti utilizzati, al problema della simulazione e dei comportamenti falsificatori.

è neurologo nell'Azienda ospedaliero-universitaria S. Orsola-Malpighi di Bologna, ha insegnato nella Facoltà di Psicologia delle Università di Bologna e di Padova. È coordinatore del Gruppo di studio di neuropsicologia forense della Società italiana di neuropsicologia.

è psicologo e psicoterapeuta, dirigente presso il Dipartimento di salute mentale dell'Azienda USL 8 di Arezzo, insegna in Master e Scuole di specializzazione di varie università italiane.

è psicologo e insegna Neuroscienze cognitive e Neuropsicologia clinica nella Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova dove è direttore del Master di II livello in Psicopatologia e neuropsicologia forense.

Pubblicazione online: 2011
Isbn edizione digitale: 978-88-15-30338-7
DOI: 10.978.8815/303387


Pubblicazione a stampa: 2010
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-13419-6
Collana: Aspetti della psicologia
Pagine: 296