I dirigenti nella scuola dell'autonomia

Sono qui presentati i risultati di una ricerca condotta, attraverso un ampio questionario, su un campione di circa 1.000 dirigenti scolastici, rappresentativo della realtà italiana per ordini e gradi di scuola. Vengono approfondite questioni essenziali per l'identità della categoria: caratteristiche sociologiche, rapporti con i diversi soggetti dell'universo educativo, profilo professionale sviluppato in risposta alle nuove funzioni introdotte dal recente cambiamento della normativa sull'autonomia scolastica. Replicando un'indagine condotta nel 1997, dunque prima della riforma, questa ricerca consente un interessante confronto e una migliore comprensione delle modificazioni di comportamenti e valutazioni dei dirigenti in un arco di tempo breve, ma nel quale sono avvenuti cambiamenti assai rilevanti per la scuola italiana.
Ricerca cofinanziata MURST, codice progetto n. 9914265344-002

è docente di Sociologia dell'educazione nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Torino. È direttore del Cirda (Centro interdipartimentale per la ricerca didattica e l'aggiornamento degli insegnanti) ed insegna alla Sis (Scuola di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria) del Piemonte.

è docente di Metodologia e tecnica della ricerca sociale nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Torino.

è dirigente dell'Istituto professionale "C.I. Giulio" di Torino. Ha fatto parte di commissioni ministeriali ed è impegnato in gruppi di lavoro per l'attuazione dell'autonomia e la formazione dei dirigenti scolastici.

Pubblicazione online: 2010
Isbn edizione digitale: 978-88-15-22807-9
DOI: 10.978.8815/228079


Pubblicazione a stampa: 2002
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-08842-0
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 328