La satira in versi
Storia di un genere letterario europeo

In ogni epoca e in ogni lingua e letteratura, la satira occupa un ruolo fondamentale nello spazio poetico e nell’organizzazione sociale. Mago potentissimo capace di ferire con le sole parole, oppure occhiuto fustigatore dei vizi e dei viziosi, il satirico ha rivestito, e riveste ancor oggi, una funzione pubblica ampiamente riconosciuta. Il libro racconta la storia della satira italiana in versi, identificandone per ogni periodo gli autori e i modelli principali; capitoli specifici sono dedicati ai testi fondativi dell’antica Roma e alle principali esperienze europee dal Medioevo al Duemila, considerando anche generi quali il rock e il rap. Un’antologia on line offre l’opportunità di seguire l’evolversi di questa storia direttamente sui testi.

insegna Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli. Ha partecipato alle edizioni commentate del Decameron (BUR, 2013) e dei Promessi sposi (BUR, 2014). Tra i suoi ultimi libri, La cleptomane derubata. Psicoanalisi, letteratura e storia culturale tra Otto e Novecento (Anemos, 2012), Introduzione alla lettura del «Decameron» di Boccaccio (Laterza, 2014), Ciò che ritorna. Gli effetti della guerra nella letteratura italiana del Novecento (Cesati, 2014).

Editore: Carocci

Pubblicazione online: 2021
Isbn edizione digitale: 9788829007936
DOI: 10.978.8829/007936

Pubblicazione a stampa: 2015
Isbn edizione a stampa: 9788843075249
Collana: Studi Superiori
Pagine: 336

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