Dominio e sottomissione

Schiavi, animali, macchine, Intelligenza Artificiale
Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell’umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria il libro offre una magistrale ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull’evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l’intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.

è professore emerito dell’Università di Pisa. Ha insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e nella University of California a Los Angeles. Tra i suoi libri pubblicati con il Mulino ricordiamo: "Le forme del bello" (2005, II ed.), "Ira. La passione furente" (2010), "Piramidi di tempo" (2012, II ed.), "La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel" (2014, II ed.), "Ordo amoris" (2015, III ed.), "Limite" (2016), "Scomposizioni" (2016, II ed.).

Pubblicazione online: 2019
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35603-1
DOI: 10.978.8815/356031


Pubblicazione a stampa: 2019
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28423-5
Collana: Collezione di testi e di studi
Pagine: 408