Renato Ibrido, Nicola Lupo (a cura di)

Dinamiche della forma di governo tra Unione europea e Stati membri

Il volume indaga le interdipendenze tra le forme di governo degli Stati membri e le dinamiche istituzionali dell’Unione europea. L’obiettivo è mostrare in che misura gli equilibri di ciascuno Stato siano influenzati dai processi decisionali che si svolgono nell’Unione. E, reciprocamente, quanto l’indirizzo politico europeo tragga il suo alimento, e, spesso, la sua direzione dalle dinamiche istituzionali che hanno luogo negli Stati membri. Scritti da studiosi di diritto costituzionale italiano, comparato ed europeo, i saggi che lo compongono esaminano l’evoluzione delle forme di governo degli Stati membri in rapporto agli sviluppi del processo di integrazione europea. Una specifica attenzione è rivolta al controllo del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali sulle diverse componenti dell’“esecutivo frammentato” dell’Unione (Consiglio europeo, Consiglio, Commissione, Banca centrale europea, agenzie). Il volume si sofferma altresì sull’esperienza italiana, e precisamente sui riflessi dell’Unione europea rispetto all’evoluzione della forma di governo: sul rapporto tra Parlamento e Governo, ma anche sul Presidente della Repubblica e sulle stesse forme di governo regionali.

è ricercatore di Diritto pubblico comparato nel Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Firenze. Ha recentemente pubblicato “L’unione bancaria europea. Profili costituzionali” (Giappichelli, 2017).

è professore ordinario di Diritto delle Assemblee elettive nella LUISS Guido Carli e titolare di una cattedra Jean Monnet sulla democrazia rappresentativa in Europa. È coautore con Luigi Gianniti del “Corso di diritto parlamentare” (Il Mulino, III ed. 2018).

Pubblicazione online: 2019
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35336-8
DOI: 10.978.8815/353368


Pubblicazione a stampa: 2019
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28060-2
Collana: Percorsi
Pagine: 480