Boccaccio indiscreto

Il mito di Fiammetta
Partito da Firenze nel 1327 al seguito del padre, Giovanni Boccaccio trascorse gli anni giovanili a Napoli, dove prima svolse l’apprendistato come mercante, poi si cimentò con le sue prime prove letterarie. Il libro getta una luce nuova su questa fase di formazione dello scrittore fiorentino, facendo emergere nuovi elementi circa la cronologia e l’interpretazione della Caccia di Diana, del Filocolo e del Teseida. Originali, soprattutto, appaiono i contorni della genesi del mito di Fiammetta, la donna poetica celebrata in molte sue opere, ma anche il personaggio che a Boccaccio servì per trasfigurare nell’invenzione letteraria una concreta passione amorosa, cui aveva fatto indiscretamente riferimento nel Filocolo, così guadagnandosi l’ostilità della corte angioina.

ha insegnato Letteratura italiana nella Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Tra i suoi libri per il Mulino: "Per moderne carte. La biblioteca volgare di Petrarca" (1990); "Quella celeste naturalezza. Le canzoni e gli idilli di Leopardi" (1994); "Amate e amanti" (1999); "I frammenti dell’anima. Storia e racconto nel Canzoniere di Petrarca" (nuova ed. 2011); "L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante" (nuova ed. 2018); "Pastorale modenese. Boiardo fra Modena, Secchia e Panaro" (2016).

Pubblicazione online: 2019
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35080-0
DOI: 10.978.8815/350800


Pubblicazione a stampa: 2019
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28021-3
Collana: Saggi
Pagine: 200