La parola braccata

Dimenticanze, anagrammi, traduzioni e qualche esercizio pratico
Mai come oggi il passaggio fra lingue è stato al centro del dibattito intellettuale, che si tratti di indagare la natura politica della traduzione e il suo rapporto con i fenomeni di migrazione, o di studiarne le strutture neurali alla luce dell’intelligenza artificiale. In un panorama tanto vasto e in rapida espansione, questo libro si muove su due piani, prima esplorando il processo traduttorio, poi presentando alcuni esercizi di resa poetica fra testi di varie lingue, per soffermarsi su quell’atto che, come è stato detto, "rappresenta molto probabilmente il più complesso tipo di evento mai prodotto nell’evoluzione del cosmo".

– professore ordinario di Letteratura francese all’Università di Cassino – è poeta, traduttore e saggista. Tra i suoi libri: le raccolte di versi "Poesie (1980-1992) e altre poesie" (1996), "Didascalie per la lettura di un giornale" (1999), "Disturbi del sistema binario" (2006), "Il sangue amaro" (2014) e, in prosa, "Nel condominio di carne" (2003), "Addio al calcio" (2010), "Il Sessantotto realizzato da Mediaset" (2011), "Geologia di un padre" (2013), tutti usciti presso Einaudi, nonché "Millennium poetry. Viaggio sentimentale nella poesia italiana" (Il Mulino, 2015). Collabora a "Repubblica".

Pubblicazione online: 2018
Isbn edizione digitale: 978-88-15-33927-0
DOI: 10.978.8815/339270


Pubblicazione a stampa: 2018
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-27501-1
Collana: Saggi
Pagine: 224