La retorica della salvezza

Studi danteschi
Il Mulino
Salvare l’umanità emancipandola dalla condizione di miseria morale per condurla alla redenzione è l’altissimo scopo extraletterario della Commedia. La teatralizzazione dei peccati e delle virtù esige anche dal lettore odierno una partecipazione non distaccata, una dedizione e un coinvolgimento che prevedono la possibilità di una svolta nella conduzione della sua vita. Pare allora opportuno analizzarne gli intenti retorici, indagandoli non solo nei loro esiti estetici ma anche nelle conseguenze pratiche, privilegiando di Dante la vocazione del missionario e del profeta che, nuovo Mosè, vuole affrancare uomini e donne dalla prigione dei vizi.

insegna Letteratura italiana all’Università di Bologna. Fra i suoi libri per il Mulino ricordiamo "Vico tra antichi e moderni" (2004), "Lo specchio di Dedalo. Autobiografia e biografia" (nuova ed. 2007) e "Galileo" (2011); ha inoltre curato la serie dei "Profili di storia letteraria" e la "Letteratura italiana" (2 voll., 2015).

Pubblicazione online: 2016
Isbn edizione digitale: 978-88-15-32894-6
DOI: 10.978.8815/328946


Pubblicazione a stampa: 2016
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-26428-2
Collana: Collezione di testi e di studi
Pagine: 328