Beni comuni e cooperazione

L’ampio dibattito politico, giuridico e filosofico in atto in Italia sul tema dei beni comuni mancava finora del punto di vista degli economisti. La teoria economica identifica precisamente le caratteristiche dei beni comuni ai quali i cittadini hanno diritto, in sintonia con una visione della giustizia sociale e della cittadinanza democratica, e chiarisce sotto quali condizioni per tali beni è possibile l’autogoverno da parte degli utenti, in alternativa a forme di governance basate sull’impresa capitalistica o sulla gestione statale burocratica. Secondo la proposta del libro i beni comuni dovrebbero essere gestiti attraverso imprese cooperative di utenti con una governance democratica e multi-stakeholder.

è professore ordinario di Politica economica all’Università di Trento e dirige il centro interuniversitario EconomEtica presso l’Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi numerosi libri ci limitiamo a segnalare "Etica, economia e organizzazione" (Laterza, 1997) e da ultimo "Social capital, corporate social responsibility, economic behavior and performance" (con G. degli Antoni; Basingstoke, 2011).

è ricercatrice di Economia politica presso l’Università di Milano-Bicocca e vicedirettore operativo del centro interuniversitario EcomonEtica.

Pubblicazione online: 2015
Isbn edizione digitale: 978-88-15-32269-2
DOI: 10.978.8815/322692


Pubblicazione a stampa: 2015
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-25376-7
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 336