Italiano lingua delle arti

Un'avventura europea (1250-1650)
Quando nel 1651 venne pubblicato a Parigi il "Trattato della pittura" di Leonardo, all’inizio del volume fu aggiunta una lista di opere che può essere consi-derata la prima bibliografia della trattatistica d’arte europea: su trentaquattro titoli, ventiquattro sono in lingua italiana. Un dettaglio fra i tanti che testimonia dell’espansione dell’italiano come lingua delle arti nell’Europa d’età moderna. Parole come "maniera", "facciata", "disegno", "ritratto" sono passate in altre lingue per definire stili, dettagli architettonici e tecniche figurative. Dalle testimonianze più antiche sino al culmine del Seicento, questo libro traccia un profilo dei modi attraverso i quali l’italiano è arrivato, nel corso di alcuni secoli, ad essere la lingua di riferimento per l’arte e l’architettura in Europa.

insegna Linguistica italiana alla Sapienza-Università di Roma. Ha pubblicato, tra l’altro, l’edizione critica della "Giunta fatta al ragionamento degli articoli et de’ verbi di messer Pietro Bembo" di Lodovico Castelvetro (Antenore, 2004). È condirettore della serie degli "Autografi dei letterati italiani" pubblicata, a partire dal 2009, dalla Salerno Editrice.

Pubblicazione online: 2012
Isbn edizione digitale: 978-88-15-30991-4
DOI: 10.978.8815/309914


Pubblicazione a stampa: 2012
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-24037-8
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 264