Gianfranco Pasquino (a cura di)

Capi di governo

Non esisteva a tutt'oggi, nella letteratura internazionale, uno studio specifico, approfondito e comparato sui poteri dei capi di governo. Sfuggivano in questo modo all'analisi alcuni elementi decisivi per comprendere il rapporto fra capi di governo e ministri, fra capi di governo e maggioranze parlamentari, fra capi di governo e parlamento in quanto istituzione: per comprendere, in buona sostanza, il funzionamento del governo e dell'intero sistema politico. Come ottiene la carica il capo del governo? Quali poteri ha nella nomina e nella sostituzione dei ministri? In quali modi può seguire la produzione legislativa, vale a dire l'attuazione del programma che si è dato di fronte agli elettori? In che misura può porre termine alla propria esperienza, a quella del proprio governo, della propria coalizione, della propria legislatura? Dipanando l'interccio tra regole formali e prassi materiali, il dieci capitoli di questo volume conducono il lettore al cuore di altrettanti sistemi politici - parlamentari e semipresidenziali - e consentono grazie ad una prospettiva comparata di capire più chiaramente il funzionamento delle democrazie contemporanee. E di capire meglio il caso italiano

è professore di Scienza politica nell'Università di Bologna. Insegna anche al Bologna Center della Johns Hopkins. E' autore di numerosi volumi pubblicati dal Mulino, il più recente dei quali è "Nuovo corso di scienza politica" (2004). Ha inoltre curato "La scienza politica di Giovanni Sartori" (2005), "Maestri della scienza politica" (con D. Campus, 2004) e la raccolta di scritti di D. Almond, "Cultura civica e sviluppo politico" (2005)

Pubblicazione online: 2009
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14418-8
DOI: 10.978.8815/144188


Pubblicazione a stampa: 2005
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-10590-5
Collana: Prismi
Pagine: 373