Letteratura europea e Medioevo volgare

Nella storia culturale e letteraria d'Europa si osserva una lunga continuità tra antichità classica greco-romana, Medioevo latino e volgare, Rinascimento, Classicismo, Illuminismo, Romanticismo e Modernismo: una linea ininterrotta che dura duemilasettecento anni e salda insieme, in un patrimonio comune tradizioni diverse radicate originariamente in Atene, Roma e Gerusalemme. Poi d'un tratto, con il Novecento, quella tradizione appare quasi appannata nelle coscienze contemporanee, come se un passato di ventisette secoli fosse ridotto a semplice preludio della stagione presente. Ma una letteratura europea è certamente esistita, almeno fino al XX secolo. Ricollegandosi direttamente al libro ormai classico di E.R. Curtius, "Letteratura europea e Medio Evo latino", in questo volume Piero Boitani fissa la propria attenzione sulla letteratura fiorita tra l'XI e il XIV secolo, la letteratura "volgare", la quale, ereditando modi, generi e temi da quella latina, li consacra in nuovi paradigmi, che trasmette poi a tutte le tradizioni nazionali d'Europa costituendo perciò la culla stessa della letteratura "europea".

insegna Letterature comparate nell'Università di Roma "La Sapienza". Con il Mulino ha pubblicato "Il tragico e il sublime nella letteratura medievale" (1992), "L'ombra di Ulisse" (1992), "Ri-Scritture" (1998), "Il genio di migliorare un'invenzione" (1999) e "Sulle orme di Ulisse" (II ed. 2007).

Pubblicazione online: 2009
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14274-0
DOI: 10.978.8815/142740


Pubblicazione a stampa: 2007
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-11829-5
Collana: Collezione di testi e di studi
Pagine: 552