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Marta Cartabia (a cura di)
I diritti in azione
Universalità e pluralismo dei diritti fondamentali nelle Corti europee
indice
PARTE PRIMA: SOGGETTI E STRUMENTI GIURISPRUDENZIALI
Marta Cartabia
2.1. Il silenzio dei trattati istitutivi. - 2.2. «Filling the gap»: l’origine della tutela dei diritti fondamentali nella giurisprudenza della Corte di giustizia. - 2.3. I rapporti con le Costituzioni nazionali
3.1. Inclusione ed esclusione dei diritti protetti. - 3.2. L’effetto della scrittura: la Corte di giustizia come Corte dei diritti. - 3.3. I diritti presi sul serio: segni di un cambiamento.
Diletta Tega
Maria Elena Gennusa
3.1. L’introduzione di un limitato sindacato della Corte europea dei diritti sul diritto comunitario. - 3.2. Due Corti, uno standard: esempi di coordinamento «spontaneo» tra Strasburgo e Lussemburgo.
4.1. Il caso Matthews: ovvero il seguito delle sentenze della Corte europea dei diritti al vaglio della Corte di giustizia. - 4.2. Il caso Bosphorus: una svolta al «Solange» europeo? - 4.3. Hornsby, S.A. Dangeville, S.A. Cabinet Diot, Aristimuño Mendizabal: verso l’«incorporazione» del diritto comunitario nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo?
Palmina Tanzarella
6.1. La necessità di custodire il carattere democratico degli ordinamenti: i casi delle democrazie protette. - 6.2. Il comune consenso per risolvere le questioni morali. - 6.3. Il comune consenso come ulteriore elemento di supporto.
PARTE SECONDA: ETICA E DIRITTI
Lorenza Violini e Alessandra Osti
2.1. Inizio-vita e stato giuridico dell’embrione umano nel diritto romano e nei moderni ordinamenti giuridici. - 2.2. L’inizio della vita e la tutela della dignità umana nella Costituzione: pervasività e indeterminatezza come sintomo della sua fondamentalità. - 2.3. La dimensione internazionale della dignità umana. La Convenzione di Oviedo: occasione mancata, scelta insoddisfacente, o principio giuridico fondamentale che spetta agli Stati attuare? - 2.4. Per entrare nel vivo della discussione: una ricognizione dello «status» del concepito in riferimento al diritto civile. - 2.5. La tutela della dignità umana prima della nascita: una semplice esigenza o un diritto pienamente esercitabile? - 2.6. Il «quando» dell’inizio della vita: le diverse alternative biologiche. - 2.7. Le più recenti concezioni in merito allo «status» dell’embrione: la tesi della autonomia come fondamento della dignità umana e le teorie utilitaristiche. - 2.8. La qualificazione giuridica dell’embrione prima della soglia della sua tutela: un problema tutt’altro che futile. - 2.9. La legislazione in materia di procreazione assistita: è legittima una visione assolutistica della dignità umana dell’embrione?
3.1. Evans e Vo: esiste un diritto alla vita dell’embrione e del feto «ex» articolo 2 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo? - 3.2. Un intermezzo: la vita come danno?
Stefania Ninatti
4.1. Verso una tutela sostanziale: il genitore «effettivamente affidatario». - 4.2. La circolazione dei modelli.
Elisabetta Lamarque
Luis María Díez-Picazo
Elisabetta Crivelli
3.1. Il «revirement» del caso Goodwin.
Giulia Tiberi
PARTE TERZA: IDENTITÀ E DIRITTI
Bruno De Witte
Paolo Caretti
4.1. Il pluralismo informativo come «tradizione costituzionale comune» degli Stati membri. - 4.2. Il pluralismo informativo nell’interpretazione della Corte europea dei diritti dell’uomo. - 4.3. L’implementazione del pluralismo informativo attraverso il diritto comunitario. - 4.4. Pluralismo e direttive comunitarie in tema di comunicazioni elettroniche.
Andrea Pin
3.1. La suddivisione della società in «millet». - 3.2. Le implicazioni di una legge divina.
4.1. Il pluralismo della dottrina. - 4.2. Il ruolo della comunità nelle scelte politiche.
Marilisa D’Amico e Stefania Leone
PARTE QUARTA: RIPENSANDO I FONDAMENTI
Carmine Di Martino
Maria Zanichelli





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