L'Italia e la lotta alla povertà nel mondo
Il cambiamento possibile = efficacia + coerenza + riforma

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Editore: Carocci

Pubblicazione online: 2013
Isbn edizione digitale: 9788843072095
DOI: 10.978.8843/072095

Pubblicazione a stampa: 2013
Isbn edizione a stampa: 9788843070466
Collana: Actionaid
Pagine: 160

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A partire dal 2007 la crisi economica e i mutamenti globali hanno attraversato aspetti centrali della nostra vita, dal cibo all’energia, al clima e alla finanza. In questa tempesta perfetta, la vecchia architettura internazionale rappresentata dal G8, nella quale l’Italia aveva una collocazione ben precisa, ha dovuto lasciare il passo al G20, per radunare le potenze economiche emergenti e cercare la condivisione di oneri e responsabilità di fronte alla crisi. L’Italia è chiamata a fare i conti con nuove sfide e a fronteggiare cambiamenti che costituiscono un banco di prova anche della capacità di tessere relazioni di partenariato con il resto del mondo per costruire un futuro comune, che deve poter essere sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale.

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale. Da oltre trent’anni è al fianco delle comunità del Sud del mondo per garantire loro migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali. In Italia ActionAid è presente dal 1989: è una ONLUS ed è accreditata presso il ministero degli Affari esteri. ActionAid ha la sua sede principale in Sudafrica, a Johannesburg, e affiliati nazionali nel Nord e nel Sud del mondo. Per uno sviluppo concreto e duraturo delle comunità con cui lavora, ActionAid realizza programmi a lungo termine in Asia, Africa e America Latina. Le principali aree di intervento sono il diritto al cibo, la lotta all’HIV/AIDS, una governance giusta e democratica, l’istruzione, i diritti delle donne, la sicurezza umana in contesti di conflitti ed emergenze. L’organizzazione coinvolge anche nei paesi più ricchi cittadini, imprese e istituzioni che manifestano la loro solidarietà e la loro responsabilità nei confronti delle comunità più emarginate del Sud del mondo.