Il giornale del centrosinistra
"Il Punto" e i suoi lettori (1956-1965)

"Il Punto" nasce, nel 1956, con un solo, grande obiettivo: costruire il centrosinistra. Dietro l'iniziativa ci sono un giornalista di sentimenti socialdemocratici, Vittorio Calef, e il presidente dell'Eni, Enrico Mattei. Tra il 1956 e il 1965, anno in cui cessa le pubblicazioni, il settimanale costituisce l'unica tribuna trasversale ai partiti – e, nei partiti, alle correnti – che sostengono il centrosinistra, dalla Dc di Amintore Fanfani e Giorgio Bo al Psi di Pietro Nenni e Riccardo Lombardi, passando per il Psdi di Mario Zagari e il Pri di Ugo La Malfa. Quando, nel febbraio 1962, si forma il primo esecutivo di centrosinistra appoggiato dal Psi, "Il Punto" assume il ruolo di portavoce (non ufficiale) del governo, che finanzia anche la sua trasformazione in rotocalco, con lo scopo di coinvolgere il massimo numero possibile di elettori nel nuovo progetto politico. Basato sulle carte inedite dell'archivio privato di Vittorio Calef, il volume rappresenta la prima storia del giornale e dei suoi lettori: una storia fondamentale per comprendere le enormi paure e, soprattutto, le enormi speranze che hanno accompagnato la costruzione della prima coalizione di centrosinistra nella storia d'Italia.

è ricercatore in Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla storia culturale del Novecento. Tra le sue pubblicazioni: Riti di guerra. Religione e politica nell'Europa della Grande Guerra (il Mulino, 2015).

Editore: Carocci

Pubblicazione online: 2024
Isbn edizione digitale: 9788829025138
DOI: 10.978.8829/025138

Pubblicazione a stampa: 2020
Isbn edizione a stampa: 9788829004645
Collana: Studi storici Carocci
Pagine: 224

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