Vai al contenuto

Andate in pace
Parroci e parrocchie in Italia dal Concilio di Trento a papa Francesco

Editore: Carocci

Pubblicazione online: 2021
Isbn edizione digitale: 978-88-29-00713-4
DOI: 10.978.8829/007134

Pubblicazione a stampa: 2014
Isbn edizione a stampa: 978-88-43-07187-6
Collana: Frecce
Pagine: 256

  • Trova nel catalogo di Worldcat
Poche figure come quella del parroco hanno saputo divenire nel corso dei secoli punti di riferimento per individui e comunità, guide di coscienze umane e di corpi sociali, protagoniste nella vita spirituale e in quella pubblica di un paese. Il sacerdote con cura d’anime non è espressione di una Chiesa che agisce lontano dal mondo e fuori dal tempo: la sua missione è infatti l’uomo, il suo orizzonte la società. Pur essendo stata codificata – non senza difficoltà e resistenze – all’epoca del Concilio di Trento, l’identità del clero curato ha poi saputo adattarsi alle trasformazioni imposte dalla storia. È alla capacità dei parroci vissuti in Italia dal Cinquecento ad oggi di interagire con un popolo, di entrare in simbiosi con esso, di essere, insomma – per usare parole di papa Francesco – pastori «con l’odore delle pecore», che sono dedicate le pagine di questo libro.

è ricercatore in Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso il dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino. I suoi interessi sono rivolti alla storia della vita religiosa e delle istituzioni ecclesiastiche in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla dimensione politica del sacro e dei fenomeni devozionali. Fra le sue pubblicazioni si segnala La geografia celeste dei duchi di Savoia. Religione, devozioni e sacralità in uno Stato di età moderna (secoli XVI-XVII) (il Mulino, 2006).