Rinascimento conteso
Francia e Italia, un’amicizia ambigua

Dove ha origine il velo di reciproca insofferenza che pervade tuttora le relazioni, così strette e condivise in ogni campo, fra Italiani e Francesi? Furono le Guerre d'Italia, iniziate nel 1494 con la discesa di Carlo VIII re di Francia, a stabilire un contatto ravvicinato, in un quadro tuttavia di asimmetria di forze. Fino al 1559 l'Italia fu devastata dalle armate straniere mentre i suoi artisti venivano esaltati alla corte di Francia. Ecco l'indefinibile contraddizione: la gloria di Leonardo ad Amboise e il saccheggio di città come Brescia, Capua, Ravenna. Giovanni Ricci racconta, attraverso episodi talora poco noti e stupefacenti, il formarsi dell'ambigua e intensa amicizia fra due popoli che la geografia e la storia hanno voluto così vicini.

ha insegnato Storia dell'Europa moderna nell'Università di Ferrara. Con il Mulino ha pubblicato: "Povertà, vergogna, superbia" (1996; finalista Premio Viareggio), "Il principe e la morte" (1998), "Ossessione turca" (2002), "I giovani, i morti" (2007) e "I turchi alle porte" (2008).

Leggi il libro Indice del Volume
Editore: Il Mulino

Pubblicazione online: 2024
Isbn edizione digitale: 9788815412034
DOI: 10.978.8815/412034

Pubblicazione a stampa: 2024
Isbn edizione a stampa: 9788815388865
Collana: Saggi
Pagine: 216

  • Trova nel catalogo di Worldcat