Albe di un nuovo sentire

La condizione neocontemplativa
Leggere, contemplare, curare la natura sono attività che aiutano a uscire dall’atrofia mentale del mondo consegnato alla Rete, in cerca di una visione armonica contro la banalità dei media. Il libro mostra come i fili del moderno e del postmoderno si siano intrecciati con la realtà virtuale in un garbuglio inestricabile, creando un caos linguistico e antropologico in cui l’arte sembra aver perso senso. Ma anche nell’era attuale può risorgere la lezione dell’antico: attraverso una rivisitazione dell’aura contemplativa potremo fare nostro un nuovo sentire, che rifugge dallo shock, dall’improvvisazione e dal kitsch, per mettere al centro la sensibilità e la fantasia creatrice.

insegna Estetica nell’Università di Bologna, dove è direttore del Laboratorio di ricerca sulle città. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo, per il Mulino, "L’arte del paesaggio" (2001), "I volti della grazia. Filosofia, arte, natura" (2009) e "L’arte della città" (2015).

Pubblicazione online: 2020
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35971-1
DOI: 10.978.8815/359711


Pubblicazione a stampa: 2020
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28745-8
Collana: Saggi
Pagine: 168