Purezza e fede

Esuli religiosi nell'Europa moderna
Questo originale saggio mette a fuoco un particolare aspetto dell’età moderna, ovvero l’ossessione per la purezza della comunità cristiana, vista dai riformatori religiosi come un corpo minacciato da malattie e pericoli. L’unità del Corpus Christianum doveva essere purgato da tutti quegli elementi che ne minavano l’integrità: ebrei e musulmani, eretici, streghe… Nei secoli caratterizzati dalla Riforma religiosa l’Europa diventa così teatro di espulsioni di massa in nome del principio della purificazione. A partire dalla cacciata degli ebrei dalla Spagna, ottantamila in tre settimane (1492), e poi dei moriscos, anabattisti olandesi, calvinisti italiani, cattolici inglesi, hussiti boemi, sono centinaia di migliaia i rifugiati religiosi che si ricollocano non solo in altri paesi europei, ma anche nell’impero ottomano, o nel Nuovo Mondo. Un movimento grandioso, le cui profonde ricadute sulla storia mondiale giungono sino a noi.

insegna Storia nell’Università di Toronto. Fra i suoi libri: "L’infanzia abbandonata nell’Italia del Rinascimento" (Clueb, 2014) e "Ragazze perdute. Sesso e morte nella Firenze del Rinascimento" (Carocci, 2015).

Pubblicazione online: 2020
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35650-5
DOI: 10.978.8815/356505


Pubblicazione a stampa: 2020
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28598-0
Collana: Collezione di testi e di studi
Pagine: 436