Storia culturale del Made in Italy

Alto artigianato, tradizione di eccellenza, senso del bello: è questo in sintesi ciò che si intende per Made in Italy. Realtà o mito, questa immagine ha una storia, ed è quella raccontata nel libro, che prende le mosse dalla straordinaria fioritura artistica del ’4-500, per raccontare come nel ’6-700 i viaggiatori stranieri che visitano l’Italia riconoscano in essa la patria dell’arte. Nell’Ottocento gli storici danno forma a un’idea di Rinascimento che si diffonderà soprattutto in America, alimentando un forte collezionismo di oggetti e opere d’arte italiane. Nel secondo dopoguerra la nascente industria della moda italiana, alla ricerca di un suo spazio nel mercato dominato dalla haute couture francese, si ricollegherà con successo al mito dell’eccellenza rinascimentale, sinonimo di prestigio e di sapienza artistico-artigianale.

è professore ordinario di Storia economica nell’Università di Brescia. Tra i suoi libri "Maglie e calze. Moda e innovazione nell’industria italiana della maglieria dal Rinascimento a oggi" (Tre Lune, 2005) e "La moda", Annale della Storia d’Italia Einaudi, curato con F. Giusberti (2003). Con il Mulino ha pubblicato "Civiltà della moda" (nuova ed. 2017).

Pubblicazione online: 2019
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35339-9
DOI: 10.978.8815/353399


Pubblicazione a stampa: 2019
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-28376-4
Collana: Saggi
Pagine: 264