I confini di Babele

Il cervello e il mistero delle lingue impossibili
Perché non tutte le regole concepibili sono realizzate nelle lingue del mondo? In altre parole, come si spiega il mistero delle "lingue impossibili"? La sorprendente risposta a tale enigma lega i limiti di variazione tra le lingue alla struttura neurobiologica del cervello, obbligandoci a ripensare la natura stessa della mente e le modalità di apprendimento nell’uomo. Questo libro dà anche conto delle ultime sensazionali scoperte nel campo delle neuroscienze cognitive: ora si apre la strada per accedere ai contenuti linguistici direttamente dall’attività elettrica della corteccia cerebrale, senza aspettare che il suono venga articolato.

è professore ordinario di Linguistica generale presso la Scuola Superiore Universitaria IUSS di Pavia, dove dirige il NEtS Centro di Neurocognizione, Epistemologia e Sintassi teorica. Fra i suoi libri in italiano ricordiamo: "Breve storia del verbo 'essere'" (2010), "Parlo dunque sono" (2012), pubblicati da Adelphi.

Pubblicazione online: 2018
Isbn edizione digitale: 978-88-15-35015-2
DOI: 10.978.8815/350152


Pubblicazione a stampa: 2018
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-27932-3
Collana: Biblioteca paperbacks
Pagine: 360