Riti di guerra

Religione e politica nell'Europa della Grande Guerra
Le cerimonie di consacrazione hanno rappresentato nella Grande Guerra un momento fondamentale per milioni di cattolici dei due opposti schieramenti: dalla consacrazione dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe a quella delle nazioni dell’Intesa; passando per quelle, non meno sentite, della Germania, della Francia e dei soldati dell’esercito italiano. A partire dall’entusiasmo suscitato da questi riti, l’autore propone una lettura originale dell’adesione delle Chiese europee alla Prima guerra mondiale, nei termini di un’operazione di cristianizzazione del conflitto e delle nazioni in esso impegnate. Una pagina cruciale dei rapporti fra religione e politica nell’Europa contemporanea.

è dottore di ricerca in Storia (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Histoire et civilisations (École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi). È attualmente titolare di un assegno di ricerca in Storia contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.

Pubblicazione online: 2015
Isbn edizione digitale: 978-88-15-32286-9
DOI: 10.978.8815/322869


Pubblicazione a stampa: 2015
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-25804-5
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 264