1848

La rivoluzione del Risorgimento
1848: il Risorgimento si fa rivoluzione. Insurrezioni, campagne militari e rivolte infiammano buona parte della Penisola, e nel frattempo giornali, manuali, catechismi, circoli, caffè, teatri diventano strumenti e luoghi di un’alfabetizzazione politica di massa. Centinaia di migliaia di persone sono chiamate a votare per eleggere assemblee rappresentative; altrettante partono volontarie per combattere contro lo "straniero". È una rivoluzione condotta in nome della nazione, ma dalla quale emergono differenti proposte istituzionali: il costituzionalismo liberale, la repubblica democratica, la monarchia popolare. Attraverso una ricostruzione puntuale degli eventi, il libro analizza i circuiti della comunicazione politica, il rapporto tra élites e classi popolari, il ruolo della Chiesa, le dinamiche istituzionali che segnano questo straordinario momento della storia italiana.

insegna Storia contemporanea nell’Università di Padova. Con il Mulino ha pubblicato "Le baionette intelligenti. La guardia nazionale nell’Italia liberale, 1848-1876" (1999). Tra i suoi ultimi libri: "Guerre e culture di guerra nella storia d’Italia" (curato con P. Del Negro; Unicopli, 2011) e l’antologia di testi "Il Risorgimento in armi. Guerra, eserciti e immaginari militari" (Unicopli, 2012).

Pubblicazione online: 2013
Isbn edizione digitale: 978-88-15-30982-2
DOI: 10.978.8815/309822


Pubblicazione a stampa: 2012
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-24036-1
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 400