L'interrogatorio giudiziario e l'intervista investigativa

Metodi e tecniche di conduzione
Soc. editrice Il Mulino
Negli ultimi anni tra l'ambito della psicologia e quello delle attività investigative sono sempre più frequenti le occasioni di contatto e collaborazione, per quanto concerne ad esempio i processi investigativi, le attività formative, l'attendibilità della testimonianza, l'autopsia psicologica, l'offender profiling. Questo libro intende proporre la sistematizzazione di un'area specifica della psicologia investigativa, quella relativa alle tecniche e ai problemi legati alla conduzione e alla valutazione dell'interrogatorio investigativo e giudiziario. Il "testimone", indipendentemente dalla sua posizione giuridica (indagato, imputato, testimone oculare, vittima ecc.), riveste infatti un ruolo cruciale in ogni procedimento penale. Gli autori illustrano con chiarezza i processi psicologici e i fattori sociali in grado di influenzarne il resoconto, con particolare attenzione alle caratteristiche del testimone vulnerabile; affrontano poi le tecniche per rendere efficace ed etico un interrogatorio, ed esaminano il problema della falsa testimonianza e dei metodi internazionali utilizzati per la decodifica di tale comportamento. Infine, discutono le tecniche di ascolto del minore nei casi di abuso e maltrattamento.

è ricercatrice di Psicometria presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Bergamo dove insegna Psicologia giuridica. Con il Mulino ha pubblicato: "La testimonianza. Problemi, metodi e strumenti nella valutazione dei testimoni" (con G. De Leo e M. Scali, 2005).

è professore ordinario di Psicologia sociale applicata nell'Università di Portsmouth dove insegna Psicologia sociale e coordina il gruppo di ricerca in Psicologia giuridica. Tra le sue pubblicazioni: "Detecting lies and deceit: Pitfalls and opportunities" (Wiley, 2008).