Apprendimento e formazione nelle organizzazioni

Una prospettiva psicologica

indice

Capitolo primo
3.1. La formazione psicosociale e i «T-group»
4.1. Il contributo della psicologia cognitiva - 4.2. Il processo formativo - 4.3. «Behavioral modeling»: una metodologia centrata sul comportamento - 4.4. Motivazioni, atteggiamenti e «self-efficacy» - 4.5. Il contesto organizzativo
Capitolo secondo
2.1. Il processo di apprendimento: breve sintesi - 2.2. Implicazioni sui metodi formativi
3.1. Esperti e novizi - 3.2. Differenze tra esperti e non esperti - 3.3. Expertise e processi formativi - 3.4. L’expertise adattiva
4.1. L’importanza del contesto - 4.2. Competenze trasversali
5.1. Stili e strategie - 5.2. Strategie di apprendimento: una tassonomia
Capitolo terzo
2.1. Il fattore g e la formazione - 2.2. «Not much more than» g?
3.1. Definizioni, teorie e misure - 3.2. Un modello integrato della motivazione alla formazione - 3.3. Motivazione e processo formativo
4.1. Modello teorico e definizioni - 4.2. Autoefficacia pre- e post-training
5.1. Orientamento allo scopo - 5.2. Coscienziosità
6.1. Uno sguardo d’insieme - 6.2. Linee di approfondimento - 6.3. Dalla diagnosi individuale al progetto formativo
Capitolo quarto
2.1. Tecnologia educativa - 2.2. Le fasi del processo
3.1. Organizzazione, compito e persone - 3.2. Analisi organizzativa - 3.3. Analisi del lavoro - 3.4. Analisi delle persone
4.1. Obiettivi e contenuti - 4.2. La scelta delle strategie formative
5.1. Valutare il processo formativo - 5.2. Valutazione degli apprendimenti - 5.3. Transfer: modelli teorici
Capitolo quinto
2.1. Organizzazioni complesse - 2.2. Gestione delle risorse umane - 2.3. Strategie aziendali
3.1. Formazione e comportamento organizzativo - 3.2. Formazione e sviluppo - 3.3. Socializzazione organizzativa - 3.4. Interventi di sviluppo professionale - 3.5. Autoformazione continua
4.1. Una prospettiva multi-livello - 4.2. Formazione nei team - 4.3. Apprendimento organizzativo
Capitolo sesto
1.1. Dati quantitativi - 1.2. Chi è il lavoratore anziano?
2.1. Abilità cognitive e performance - 2.2. Tipo di attività lavorativa, invecchiamento e performance - 2.3. Modelli di compensazione
3.1. Un circolo vizioso - 3.2. Il rischio obsolescenza - 3.3. Strategie per far fronte all’obsolescenza - 3.4. Investimento in capitale umano - 3.5. Motivazione ad apprendere, stereotipi e decisioni organizzative
4.1. Lavoratori anziani in formazione - 4.2. Adattare il processo formativo al lavoratore anziano - 4.3. Personalizzare la formazione