Simulazioni

La realtà rifatta nel computer
La realtà può essere conosciuta non solo attraverso l'osservazione diretta, con i nostri sensi, ma anche attraverso la simulazione, cioè riproducendola in un computer. Secondo la definizione dell'autorevole rivista "Science", la simulazione è il terzo degli strumenti della scienza oltre i due tradizionali, vale a dire gli esperimenti in laboratorio e le teorie. Come teoria, essa non ricorre alle normali parole o a simboli della matematica, ma si incorpora in un programma di computer. "Girando" nel computer, la simulazione dà luogo a predizioni empiriche che derivano dalla teoria, e funziona come un laboratorio virtuale nel quale, come nel laboratorio reale, il ricercatore osserva i fenomeni in condizioni controllate, manipola le condizioni e scopre le conseguenze di tali manipolazioni. Il vantaggio è che una teoria espressa come simulazione deve essere necessariamente esplicita, completa e dettagliata, vantaggio particolarmente attraente per le scienze dell'uomo le cui teorie raramente hanno queste caratteristiche. Il libro discute dapprima le simulazioni in generale, quindi le loro applicazioni alle scienze dell'uomo. Solo le simulazioni consentono di affrontare la complessità dei fenomeni superando le tre grandi separazioni che impediscono alle scienze dell'uomo di compiere veri progressi: tra mente e natura, tra individuo e società, tra visione sincronica e visione storica dei fenomeni umani.

è ricercatore presso l'Istituto di Psicologia del CNR e insegna Psicologia generale alla Libera Università Maria Santissima Assunta a Roma. Di recente ha pubblicato, con altri autori, "Rethinking Innateness: A Connectionist Perspective on Development" (Mit Press, 1996), "Mente. I nuovi modelli della Vita Artificiale" (Il Mulino, 1999) e "Scuol@.it" (Mondadori, 2000).

Pubblicazione online: 2010
Isbn edizione digitale: 978-88-15-22907-6
DOI: 10.978.8815/229076


Pubblicazione a stampa: 2001
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-07903-9
Collana: Saggi
Pagine: 304