Paolo D'Angelo (a cura di)

Estetica e paesaggio

Il paesaggio è oggetto dell'interesse di diverse discipline, dalla geografia all'ecologia, dall'architettura all'antropologia. Non c'è dubbio, però, che alla sua origine la nozione di paesaggio sia una nozione soprattutto "estetica", come sta del resto a dimostrare anche il linguaggio quotidiano: quando sentiamo parlare di paesaggio, pensiamo subito all'aspetto di un luogo, al suo essere bello, equilibrato, armonico o, viceversa, deturpato, disomogeneo, brutto. Questa antologia ripercorre le tappe salienti della discussione sul paesaggio condotta nella filosofia del Novecento, da Simmel a Ritter, da Rilke ad Assunto. Al tempo stesso, viene offerto un ampio excursus delle teorie più recenti, da quelle che riconducono il paesaggio reale alla pittura di paesaggio a quelle che lo equiparano all'ambiente fisico-naturale, da quelle che insistono sul suo carattere culturale a quelle che lo considerano una fonte di identificazione per le popolazioni che lo abitano

insegna Estetica nell'Università di Roma-Tre. Fra i suoi libri ricordiamo: "Estetica della natura. Bellezza naturale, paesaggio, arte ambientale" (Laterza, 2009, IV ed.); con il Mulino "L'estetica del romanticismo" (2003, IV ed.) e "Estetismo" (2003)

Pubblicazione online: 2009
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14419-5
DOI: 10.978.8815/144195


Pubblicazione a stampa: 2009
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-13234-5
Collana: Prismi
Pagine: 281