Pubblico e privato nel nuovo welfare

La regolamentazione delle organizzazioni non lucrative e dei servizi di utilità sociale
Sanità, assistenza, istruzione; tutela del patrimonio ambientale e storico-artistico; protezione dei diritti civili individuali e collettivi: sono i settori di utilità sociale che caratterizzano tradizionalmente il welfare, patrimonio irrinunciabile delle società evolute. Sin qui affidati in via diretta e pressoché esclusiva alla mano pubblica, i servizi di welfare vedono oggi anche in Italia lo stato disimpegnarsi progressivamente dalla loro gestione diretta. Eppure essi non possono essere abbandonati, senza gravi rischi, esclusivamente al mercato. Come governare allora il passaggio dal "vecchio" stato sociale a nuove e più efficienti forme di finanziamento e produzione dei servizi di utilità sociale? Questo volume analizza, con rigore e chiarezza, i possibili modelli dell'interazione pubblico-privato in materia, sia sotto il profilo economico, sia sotto quello delle normative civili e fiscali, disegnando il possibile contributo delle organizzazioni nonprofit alla ridefinizione del welfare.

insegna Microeconomia nella Facoltà di Economia dell'Università di Bologna. Per il Mulino ha curato "I servizi sanitari in Italia. 2000".

Pubblicazione online: 2009
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14378-5
DOI: 10.978.8815/143785


Pubblicazione a stampa: 2000
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-07828-5
Collana: Il Mulino/Ricerca
Pagine: 368