Storici italiani del Novecento

Giuseppe Galasso è tra i non molti storici italiani che ha sempre affiancato alla ricerca storica un’intensa opera di riflessione intorno alla storia, alla sua identità e ai suoi metodi, specialmente in rapporto alla filosofia e alle scienze sociali, e una particolare attenzione alle vicende metodologiche e critiche della storiografia contemporanea. La prima linea di studio è testimoniata dal precedente volume edito con il Mulino, «Nient’altro che storia» (2000). Questo nuovo libro raccoglie, invece, una serie di saggi dedicati alla storiografia italiana del Novecento: una storiografia di cui Galasso rivendica l’indiscutibile valore a dispetto della scarsa risonanza che spesso essa ha avuto sul piano internazionale, e, non di rado, anche in Italia. Aperto da un bilancio dello stato attuale della ricerca storica in Italia, il volume raccoglie i profili di dodici fra i massimi esponenti di questa storiografia: Gioacchino Volpe, Luigi Salvatorelli, Federico Chabod, Walter Maturi, Delio Cantimori, Ernesto Sestan, Eugenio Garin, Rosario Romeo, Franco Venturi, Renzo De Felice, Gaetano Cozzi, Gabriele De Rosa.

ha insegnato Storia medievale e moderna nella Facoltà di Lettere dell’Università «Federico II» di Napoli. È autore di numerosi volumi sulla storia medievale e moderna del Mezzogiorno e dell’Italia dal punto di vista politico-istituzionale, sociale e antropologico-culturale, di importanti studi sulla storia europea, in particolare della Spagna, nei secoli XVI e XVII, oltreché di una «Storia d’Europa». Ha diretto una nota «Storia d’Italia» in oltre 30 volumi e, con Rosario Romeo, un’ampia «Storia del Mezzogiorno». Studioso di Croce, ha trattato temi centrali di storia del pensiero politico italiano dal Risorgimento ai nostri giorni.

Pubblicazione online: 2009
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14095-1
DOI: 10.978.8815/140951


Pubblicazione a stampa: 2008
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-12564-4
Collana: Saggi
Pagine: 440