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Fascismo e storia d'Italia

Editore: Il Mulino

Pubblicazione online: 2009
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14079-1
DOI: 10.978.8815/140791

Pubblicazione a stampa: 2008
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-12516-3
Collana: Saggi
Pagine: 296

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I saggi raccolti in questo volume nascono tutti da una medesima preoccupazione, che è quella di capire che cosa il fascismo sia stato e quale posto esso occupi nella nostra storia nazionale. A questi temi, del resto, Vivarelli ha dedicato la massima parte della sua opera di storico, mettendo anche in gioco qualche anno fa, in una sofferta testimonianza, le radici autobiografiche del suo impegno scientifico. Nelle pagine che qui si presentano l’attenzione si concentra su due nodi centrali: la cultura del fascismo e la guerra civile 1943-45, con le relative, accese controversie storiografiche alle quali l’autore prende parte con forte vigore polemico. L’ampio saggio introduttivo riflette, tra bilancio storiografico e autobiografia intellettuale, sulle insufficienze dei conti che il nostro paese ha fatto con il proprio passato fascista.

professore emerito alla Scuola Normale Superiore di Pisa, con il Mulino ha pubblicato «Il fallimento del liberalismo. Studi sulle origini del fascismo» (1981), «Storia delle origini del fascismo» (2 voll., 1991), «La fine di una stagione» (2000) e «I caratteri della storia contemporanea» (2005).